ISCRIZIONE AL BLOG

Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post

martedì 1 settembre 2015

ORECCHINI PERUVIANI

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di un paio di orecchini che ho realizzato con due tecniche per me nuove, ovvero il WIRE e lo STRING ART.
 
Il Wire è una tecnica che consiste nel dare forma a fili metallici e in questo caso mi è servita per creare la struttura degli orecchini.
Lo String Art è, invece, una tecnica che consiste nell'incrociare fili di cotone per poter realizzare dei disegni; l'ho qui utilizzata per la decorazione la parte centrale degli orecchini stessi.

Dal connubio di queste due tecniche si possono realizzare dei tipici orecchini Peruviani!
Eccoli qui il mio esperimento!


Per la struttura ho utilizzato 2 spessori di filo di rame ricoperto in argento (1,21 e 0.81 mm) e l'attrezzo per realizzare spirali (Gizmo) che avevo acquistato sul sito francese Perlesandco.
 
Dopo aver fissato l'attrezzo con la sua apposita morsa ho iniziato ad avvolgere il filo di spessore inferiore  sulla bacchetta più fine per poter creare una lunga spirale.
 
Ho tagliato poi due spezzoni di filo più spesso e con l'aiuto di un barattolo in vetro ho dato loro la forma a goccia. Ho poi infilato le spirali create in precedenza su di essi in modo tale da rivestirli completamente.

A questo punto ho preso 3 rocchetti di filo di cotone di tre colori diversi ed li ho fatti passare in ogni singolo spazio della spirale incrociandoli.
 
Ho deciso anche di inserire sulla parte anteriore un piccolo ciondolo a forma di angelo ottenuto con una perla Swarovski e delle piccole ali in metallo.

Esperimento riuscito direi!
 
Che ve ne pare?
Credo che proverò anche altre colorazioni ed altre forme!
Ne ho viste di bellissime sul web... provate a cercare su Google la dicitura "Orecchini Peruviani" e vedrete che meraviglie!
 
Alla prossima!!
 
 


giovedì 9 luglio 2015

POCHETTE and COLORBLOCKING (2) !

Ciao a tutti!
rieccomi qui per mostrarvi la seconda pochette realizzata in rete da giardinaggio ed ecopelle! (la prima la trovate qui :  http://marta-martissima.blogspot.it/2015/07/pochette-and-colorblocking-1.html)

Eccola!
Ovviamente anche questa volta mi sono ispirata allo stile Colorblocking..

.... di cui vi ho parlato nel post precedente...

..... anche se vi lascio lo stesso qualche foto!

I materiali che ho utilizzato sono stati della rete da giardinaggio e dell'ecopelle blu e gialla!

L'ecopelle è stata tagliata in strisce da 1 cm di larghezza e poi infilata nei buchi della rete al fine di creare delle "colonne" colorate!

Una volta piegata la struttura ecco il risultato finale!

Anche per questa pochette ho realizzato un centrale in Soutaches per abbellire maggiormente il tutto.
Si tratta di una madreperla colorata incastonata con piattine di passamaneria e mezzi cristalli; ho inserito poi un pendente in catena con foglie di lucite!
(in realtà questo centrale lo avevo pensato come orecchino... ma poi di fare il secondo non avevo proprio voglia per cui ne ho fatto un uso alternativo!)

I laterali della borsa sono realizzati all'uncinetto e
 
nello specifico ho utilizzato del cotone giallo!
 
Ho poi foderato l'interno della pochette con della stoffa di cotone a pois!

Ed ecco qui un foto-riassunto!

Dunque! Vi piacciono le miei due pochette?

L'espositore invece lo ha creato mio marito Stefano!
Ci tenevo a precisarlo...
 
Al prossimo post!!!


martedì 7 luglio 2015

POCHETTE and COLORBLOCKING (1) !

Ciao a tutti!!
In questo post  e nel successivo vorrei parlarvi di due pochette che ho realizzato nel mese di Giugno con una tecnica che prevede l'utilizzo di rete da giardinaggio ed ecopelle!
Non sono nuova all'utilizzo di questi materiali per realizzare borse, basti pensare alla borsa ADELE (http://marta-martissima.blogspot.it/2014/11/non-ce-il-due-senza-il-tre-adele.html ) ma stavolta mi sono un pochino perfezionata!

Ecco qui le pochette che ho realizzato!
Si lo so, i colori sono abbastanza particolari ma ho voluto appositamente utilizzare questi accostamenti per riprendere uno stile che mi piace particolarmente ovvero il COLORBLOCKING!
 
Il Colorblocking è un metodo di indossare più colori a tinta unita insieme.

Lo stile ruota intorno ad una tavolozza di due o più colori di solito in tonalità audaci e brillanti.

Il risultato è un look semplice ma molto chic.

Stampe e disegni non sono in genere utilizzati in questo stile in quanto distoglierebbero l'attenzione dal "bloccato visivo"!
 
Ma torniamo alla prima (in termini di realizzazione) delle nostre pochette!

Per realizzarla ho utilizzato della comune rete da giardinaggio grigia e dell'ecopelle rosa, argento e gialla.

Dopo aver tagliato a misura la rete ho provveduto a ritagliare delle strisce di ecopelle da 1 cm di larghezza.

Ho quindi iniziato ad intrecciare le strisce all'interno dei fori della rete.

Andando poi a ripiegare il tutto su se stesso il risultato è stato questo!

Siccome la borsa mi sembrava un po' spoglia ho deciso di abbellirla sulla parte anteriore con un ciondolo in Soutaches.
In pratica ho cucito, intorno ad una pietra dura dalla forma ovale, della catena di strass e delle piattine di passamaneria in tinta con i colori usati per la borsa.

Ho inserito anche delle perle

ed una nappina di cotone (che ho realizzato con del filato per mezzopunto..!)

Dopo aver rifinito il retro

ho quindi applicato il ciondolo sulla borsa!

Il laterali della borsa li ho realizzati in cotone con l'uncinetto. Per la fodera della pochette ho infine utilizzato della stoffa colorata che, oltre a dare un tocco i più di colore, mi è servita per nascondere l'intreccio di ecopelle e rete rimasto sulla parte interna della lavorazione.
 
La borsa finita misura 27*16*4 e a richiesta ho aggiunto anche una tracolla di catena rosa (non ho fotografato la borsa con la tracolla..)!
 
Allora?
Che ve ne pare?
Vi do appuntamento al prossimo post con la seconda pochette!
 


domenica 10 maggio 2015

NAIL PATCH: Lo smalto adesivo

Ciao a tutti!
Chi di voi ha già provato lo smalto adesivo?
Io l'ho provato per la prima volta settimana scorsa e ho voluto condividere con voi le mie impressioni su questo prodotto per me nuovo...
Nel video vi mostrerò come si applica e come si rimuove e cercherò di farvi una panoramica completa su questo prodotto!
Spero che questo video possa esservi utile!
 
 
Un bacione!!

mercoledì 25 marzo 2015

PERCHE' IL CONIGLIO DI PASQUA PORTA LE UOVA?!?! (Tutorial)

Ciao a tutti!
Come vi avevo promesso... ecco qui un tutorial pasquale per realizzare un simpatico BARATTOLO PORTA OVETTI a forma di coniglietto! Io lo trovo una simpatica e valida alternativa al classico uovo di Pasqua!


In realtà  questo progetto l'ho realizzato per poterlo pubblicare sulla Rusgia del mese di Marzo, però ho pensato che potesse essere interessante riproporlo anche sul mio blog!
Qui sotto vi riporto l'intero articolo; nella prima parte ho cercato di rispondere alla domanda: "Perché il coniglio di Pasqua porta le uova?!?", mentre nella seconda parte troverete il progetto passo-passo.
 Buona lettura e Buon Lavoro!
 
Uno dei simboli più conosciuti della Pasqua è senza ombra di dubbio il coniglietto pasquale, anche conosciuto come coniglietto di primavera o coniglio di pasqua, la cui figura è accompagnata sempre da uova colorate.
Ma come nasce questa tradizione? Storia o fantasia?
ORIGINE MITOLOGICA DEL CONIGLIETTO DI PASQUA
Il simbolo del coniglio di Pasqua ha origine nei miti dell'Europa occidentale; infatti la parola inglese Pasqua, Easter, deriva da un'antica divinità nordica, Eostre, la Venere dei popoli del nord.
 
Le antiche tradizioni collegano questa dea a miti legati alla primavera, al cui centro vi è l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita. Per il culto dei celti, quindi, questa dea era legata alla fertilità dei campi, tanto che chiamavano l’equinozio di primavera: “Eostur-Monath” e successivamente “Ostara”.
Alla dea Eostre era devota la lepre (spesso la dea stessa era raffigurata con la testa di lepre), perché  anche questo animale è simbolo di fertilità e di vita per via della sua spiccata propensione alla prolificazione. La lepre che accompagnava Eostre, e che deponeva l’uovo della nuova vita per  proclamare la rinascita del nuovo anno, divenne poi  la nota icona del coniglio di Pasqua che porta in dono le uova, altro simbolo di fertilità e di vita.
ORIGINE CATTOLICA DEL CONIGLIETTO DI PASQUA
Per la religione cattolica la domenica di Pasqua si celebra la resurrezione di Gesù Cristo dopo tre giorni dalla sua crocefissione, ma come collegare a questo avvenimento sacro la figura del coniglietto pasquale?
Secondo la tradizione il ruolo cruciale nell’associazione lepre – Pasqua nella religione cattolica lo ebbe Sant’Ambrogio. Sembrerebbe, infatti, che fu proprio il santo di Milano a indicare la lepre come simbolo di resurrezione, in quanto il manto di quest’animale ha la caratteristica di mutare colore con il cambiare delle stagioni. Questo suo variare a seconda del ritmo della natura fu  collegato al concetto di rinascita e quindi a quello della Resurrezione.
Inoltre il Cristianesimo riprese le tradizioni che vedevano nell'uovo un simbolo della vita, rielaborandole nella nuova prospettiva del Cristo- Risorto. L'uovo, infatti, assomiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa quindi un simbolo di resurrezione.
IL CONIGLIO CHE NASCONDE LE UOVA
Agli inizi del 1400 furono i tedeschi i primi a recuperare l’antico simbolo del coniglio e più tardi, nel 1800, furono sempre loro a dar via all’usanza di preparare dolci e biscotti a forma di coniglietto e a diffonderla nel nord Europa. Gli immigrati tedeschi e olandesi portarono poi la tradizione del coniglio pasquale oltreoceano, soprattutto negli Stati Uniti, dove tutt’ora in occasione della Pasqua l’Easter Bunny porta uova colorate ai bambini che sono stati bravi. Questo coniglietto, tuttavia,  è un po’ dispettoso ed è solito nascondere le uova  tra le piante e i cespugli dei giardini ed  è compito dei bambini ritrovarle.
In Italia la tradizione di nascondere le uova nei giardini  è diffusa soprattutto in Alto Adige, dove i bambini aspettano tutto l’anno il momento della ricerca delle uova di Pasqua.
UN PROGETTINO FACILE FACILE
Vi propongo qui di seguito un progetto molto semplice per poter realizzare un simpatico CONIGLIETTO DI PASQUA PORTA-CIOCCOLATINI che potrebbe essere una valida alternativa al classico uovo di Pasqua.
Occorrente: 1 barattolo di vetro, lana colorata e cartoncino.

Su un foglio di cartoncino disegnate due cerchi del diametro del coperchio del vostro barattolo e altri due cerchi di qualche centimetro più piccoli.
Una volta ritagliati, disegnate al loro interno un cerchio più piccolo che poi andrete anch’esso a ritagliare.
 
 Unite i cerchi a due a due e fate passare al loro interno del filo di lana
 
 Tagliate lateralmente per tutto il diametro del cerchio
 
 
Una volta aperto tutto inserite tra i due cartoncini un pezzo di filo di lana e fate due nodi molto stretti
Estraete i due cerchi ed il vostro pon pon è pronto.
 
 Per le orecchie ritagliate due sagome da un foglio di carta bianco a poi incollatevi sopra altre due sagome più piccole di color rosa
 
Gli occhi sono dei semplici nodi fatti con la lana nera, mentre il naso è stato ottenuto inserendo tra due pezzi di cartoncino rosa dei fili di metallo (potete sostituirli con dei fili di lana)
 
 Incollate sul tappo del barattolo il pon pon più grande insieme a tutti gli accessori preparati, mentre quello più piccolo lo incollerete sul barattolo stesso in basso.

Non vi resta che decorate il coperchio con di nastri colorati e riempire il barattolo di cioccolatini.... e perché no, potrete inserirvi anche una piccola sorpresa!! 
   
BUONA PASQUA
 


giovedì 5 marzo 2015

Gli orecchini MARZO

Gli orecchini di Marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "che belli
se mi aiuti son certa che io ne avrò un paio"

Mhmmm Mhmmmm

Ciao a tutti!
A parte gli scherzi.... questa bellissima canzone di Lucio Battisti mi ha ispirato parecchio per realizzare i miei nuovi orecchini che ho deciso appunto di chiamare Marzo!

Sono orecchini realizzati con diverse tecniche che vanno dalla creazione delle perle, alla tessitura delle stesse su stoffa con la tecnica Embroidery!
 
Ho voluto realizzare un video apposta per mostrarveli nel dettaglio e per spiegarvi nello specifico le due tecniche che ho utilizzato per realizzare le pietre!
Vi consiglio di guardarlo anche perché vi mostro pure le "ciofeche" che mi sono uscite dopo gli esperimenti!
 
Ho fatto anche qualche foto della tecnica che ho utilizzato per realizzare le "murrine"
Ho utilizzato dei sassi di vetro, dello smalto trasparente e delle decorazioni per nail art!

Qui si vede l'effetto sia nella parte anteriore sia in quella posteriore dell'applicazione delle decorazioni

Ecco come appaiono i cabochon dopo la stesura dello smalto colorato

Ed infine una panoramica di tutte le prove che ho fatto!

Devo dire che mi da parecchia soddisfazione creare questo tipo di accessori perché sono "pezzi unici" in quanto, come vi dico anche nel video, ogni sasso è diverso da un altro per cui ogni coppia è per forza diversa dall'altra!
 
Ovviamente mi auguro che gli orecchini Marzo siano solo i primi di una lunga serie!
 
Vi aspetto al prossimo post!