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mercoledì 21 ottobre 2015

AVON: Prodotti in anteprima delle prossime campagne

Ciao a tutti!
Oggi parliamo di AVON
In questo post voglio parlarvi di alcuni prodotti che ho acquistato in anteprima e che usciranno nelle prossime campagne
Dovete sapere che mancano solo 3 campagne alla Campagna di Natale quindi, nonostante siamo solo ad ottobre, ho pensato che potesse un'idea carina e utile iniziare a mostrarvi qualche prodottino che potrebbe darvi l'ispirazione per fare qualche pensierino natalizio!
Alcuni di questi prodotti li potete già trovare nella campagna in corso (14), altri nella successiva (15) e altri ancora saranno presenti nella campagna natalizia (16)!

Ho caricato un video su YOUTUBE dove vi mostro ogni singolo pezzo e ve ne parlo nel dettaglio!



Qui sotto vi lascio comunque le foto e l'indicazione della campagna in cui potrete trovarlo e il relativo prezzo!


BORSA BELEN
Campagna 14 e 16. Prezzo € 16,95

REGGISENO ESSENTIALS T-SHIRT
Campagna 15. Prezzo € 11,95

DECORAZIONI PER VETRI NATALIZIE
Campagna 15 e 16. Prezzo € 2,95

SPRAY NATURALS VANIGLIA E SANDALO
Campagna 14 prezzo € 2,95
Campagna 15 prezzo € 3,50

MASCHERA VISO PLANET SPA AL CIOCCOLATO
Campagna 14 prezzo € 1,95
Campagna 15 prezzo € 5,95

CREMA PLANET SPA MANI, PIEDI E GOMITI AL BURRO DI KARITE'
Campagna 15 e 16 la troverete in un set che comprende anche lo scrub per mani della stessa linea ed un paio di guanti in cotone al prezzo di € 8,95 a set.

MASCHERA VISO PLANET SPA ALLE ROCCE VULCANICHE E ACQUA SORGIVA
Campagna 14 e 15. Prezzo € 4,95

MASCARA BIG & FALSE LASH
Campagna 14 prezzo € 4,95
Campagna 15 prezzo € 8,50

LINEA CAPELLI NATURALS VANIGLIA E PERA
Campagna 14 e 16. Prezzo € 2,50

BORSA SPICE MODERNE
Purtroppo questa borsa non sarà (almeno per il momento) presente nelle prossime campagne a meno che non la ripropongano in un supplemento di cui però allo stato attuale non ho la possibilità di visionare in anteprima.
Nel video ve ne parlo lo stesso anche perchè questa borsa fa parte della linea SIGNATURE che è la linea più prestigiosa di Avon. 
In ogni catalogo viene proposta una borsa diversa di questa linea che si differenzia dalle altre in vendita per la cura dei dettagli!
Nel video vi parlo bene di questa linea di borse!

Spero di avervi fatto cosa gradita e vi anticipo già che acquisterò ancora qualche prodottino in anteprima anche la prossima campagna!
Ci vediamo presto!





giovedì 10 settembre 2015

CAMERI: Festa Patronale 2015

Ciao a tutti!
In questa settimana si svolgerà la Festa Patronale del mio Paese e, come l'anno scorso, ho collaborato con VALENTINA ACCONCIATURE (Via Matteotti 19) per l'allestimento delle vetrine!
Vi lascio qua sotto le foto delle 3 vetrine a tema e vi invito, se siete nei dintorni, a venirle a vedere dal vivo e ovviamente a farvi in giretto per il Paese!

La prima vetrina riguarda vecchi attrezzi agricoli

Ogni attrezzo è corredato da  un cartellino

con il nome dello stesso in dialetto camerese e

in italiano e la relativa spiegazione del suo utilizzo.

Alcuni oggetti esposti appartengono alla mia famiglia, infatti il mio bisnonno era un carrettiere!

Ovviamente è stata esposta anche la bandiera del rione Pantera nel quale si trova il negozio Valentina Acconciature.

Per l'occasione ho creato delle mollettine per capelli, sempre esposte in vetrina, con i colori di tutti e 4 i Rioni.

La seconda vetrina, invece, è a tema Processione Religiosa anni 50!
Vi sono esposti gioielli e accessori per signora di quegli anni.

Abbiamo anche un vestito anni 50 con relativo velo nero che era di uso portare in queste occasioni.

 E' esposta una foto originale dei paggetti dell'epoca ed una foto di una serata di prove della Banda Margherita.

Per questa vetrina ho creato una parure in tessitura di perline con Swarovski sui toni del nero e dell'oro che trovo si abbini molto bene al contesto.

Inoltre sul comò vi sono gioielli e suppelletti originali dell'epoca, molti dei quali appartenuti alla mia nonna.

L'ultima vetrina, invece, risulta più spartana 

Abbiamo una mise anni 60 completa di cappellino di pelo

ed una bici originale Aprilia

Si dice che prima dell'avvento della tradizionale Corsa degli asini vi era la Corsa delle Biciclette..
Ma non abbiamo fonti certe...

Per ultimo vi lascio un'altra "foto d'epoca"!
Qui una sedicenne Marta-Martissima sfila per il rione Cavallo nel lontano 1998..

E con questo ho concluso!
Buona Patronale 2015 a tutti!






venerdì 4 settembre 2015

La Rusgia di SETTEMBRE!

Ciao a tutti!
Ecco qui l'articolo che ho scritto per la Rusgia del mese di Settembre 2015!
 
 
Buona Lettura!

UNA SERA NELLA STALLA…..una favola vera

Oggi, quando parliamo di lavoro a maglia, di uncinetto, di ricamo e di cucito creativo, pensiamo ad attività che si svolgono nel tempo libero e che solo le più brave e creative sanno fare; in pratica pensiamo ad esse come a degli Hobby.

Anche le donne di una volta si dedicavano a queste attività, peccato solo che lo facessero per necessità e non per ingannare il tempo! Maglioni, pantaloni, sciarpe, guanti e calze venivano fatti in casa; non esistevano negozi di abbigliamento ne tantomeno negozi di biancheria per la casa, per cui, fin da piccole, le bambine venivano iniziate a queste arti. Tutte sapevano cucire, lavorare ai ferri e ricamare.

Voglio, qui di seguito, raccontarvi uno sprazzo di vita quotidiana nella corte ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, dal quale si evidenziano le abilità manuali delle nostre antenate. La narrazione è fatta attraverso gli occhi di un bambino che all’epoca aveva 8 anni, quindi questa è una storia vera….  solo un po’ romanzata!  

E’ una fredda sera d’inverno del 1940, come di consueto alle 17.00 in punto, io, i miei genitori ed i miei fratelli  abbiamo cenato (un po’ di acqua scaldata con una bèla pastà ‘d lard e le verdure… quello che noi chiamiamo minestrone) ed ora che sono le 19.00 è appena suonato il coprifuoco.

 Il portone della corte  è stato chiuso (chi ch’l’è dènta l’è al sicur, chi ch’l’è fòra ‘l grata ‘l mur!)  ed ognuno di noi si sta piano piano dirigendo verso la stalla; in casa il freddo è insopportabile e quindi cerchiamo un po’ di tepore dalle bestie.

All’interno del  nostro cortile abitano altre 4 famiglie oltre alla mia, ed ognuna di noi ha una stalla, chi più piccola chi più grossa, con diversi animali. Questa sera nella nostra stalla sono venuti anche alcuni vicini, fuori è buio pesto e fa parecchio freddo ma le bestie sono tante e con il loro fiato riscaldano lo stanzone. Ci sono: pecore, mucche, conigli,   porcellini d’india,  galline, oche, anatre e il cavallo.

Lo stanzone è fievolmente illuminato; la corrente elettrica è arrivata nelle case e  quindi nella stalla abbiamo una lampadina ( al cèr) che però non fa tanta luce, per cui abbiamo acceso anche  le lampade a petrolio(la lum).

Ognuno di noi ha portato la propria sedia ( cadrèghi’d legn e cadrèghi’d paja) e, mentre gli uomini si mettono comodi sulle balle di fieno a riposare dopo una giornata passata nei campi, le donne chiacchierano e noi bambini ascoltiamo le loro storie.

Appena mi seggo ai miei piedi si è accuccia il Leo. Chi è il Leo? E’ il nostro cane! Quasi tutti quelli del cortile hanno un cane perché è un animale da compagnia, caccia i topi nella stalla, fa la guardia e nei campi quando passa l’aratro lui è sempre dietro a caccia di topolini.

La donne chiacchierano tra di loro e sembra che ci siano nuovi pettegolezzi in Paese; non credo però che tutte queste storie siano molto attendibili perché le donne in questo periodo dell’anno non vanno alla roggia a lavare i panni e quindi le notizie non sono di prima mano….In inverno, infatti, i panni si lavano in casa, in una tinozza con l’acqua calda e poi si appendono ad asciugare sulla stufa.

Alla luce tenue delle lampade vedo i volti delle donne più anziane: la nonna Martina, l’Angiulina, l’Amabile e la Cogiula  che prendono posizione sulle proprie sedie con i piedi appoggiati ad una stufetta riempita di cenere e brace tolta dal camino di casa (la Scaudìna) ed estraggono dal cestone del lavoro (al scistìch da lavor) gli attrezzi del mestiere. La nonna Martina prima di iniziare il lavoro estrae dalla tasca la corona e inizia a far scorrere tra le dita i grani intonando il rosario.

Finito di pregare si siede in mezzo a noi bambini ed incomincia a raccontare una storia: “Nel castello c’erano il re e la regina e la regina aveva messo in cantina due grossi cani a fare la guardia… cani grandi cosi… con bocche grandi cosi…”. Non penso che questa storia si concluderà neanche stasera perché è una storia a puntate che va avanti da giorni e noi bambini ascoltiamo rapiti mentre lei sferruzza rapidamente con le sue abili mani.
Ferri da maglia
 
Ieri sera ha terminato dei sottocalza (Scalfìtt), mentre questa sera si dedica alla parte alta ( Cauzitìtt ) e per farlo estrae dal cestone 4 piccoli ferri a due punte che le serviranno per lavorare in tondo ed un gomitolo di lana. Nonostante sia molto anziana le sue dita si muovono velocemente intorno ai ferri. Il lavoro in tondo a 4 ferri non è semplice, tanto più che a mano a mano che procederà con la lavorazione, dovrà togliere un ferro rimanendo con 3 e poi arrivata alla punta ne toglierà un altro concludendo il tutto con 2 ferri . La parte più difficile sarà il tallone. Cucirà  poi le due parti della calza con un grosso ago da lana.
Lavorazione a 4 ferri
 
L’Angiulina sta invece lavorando, con due lunghi ferri da maglia (al gugi par lavrè a maja)  serrati sotto le ascelle, la parte davanti di un maglione, poi sarà la volta del retro ed infine delle maniche per le quali però utilizzerà anche lei i 4 ferri piccoli.

La lana che stanno usando viene dalla tosatura delle nostre pecore e dalla filatura che le donne hanno fatto questo autunno. Poi, in primavera, tutti i capi finiti durante l’inverno saranno tinti insieme a quelli delle altre donne della corte. In una grossa pentola di rame infondo al cortile verrà fatta bollire l’acqua insieme a fiori e foglie di diverse piante a seconda del colore che si vorrà ottenere. Per esempio i fiori di papavero serviranno per ottenere il rosso, mentre le castagne matte (ippocastano) tingeranno i capi di marrone.
Particolare di un ricamo
 
Alcune sedie più in la, le bambine stanno imparando a ricamare per preparare la loro dote (la dòta).
Esempio di dote
 
 Le più piccole fanno punti semplici (punto giorno – l’asgiur, punto pieno – punt pich, punto erba – punt’èrba,) mentre le più grandicelle si stanno esercitando con il punto ombra( punt’umbra) e il punto mosca ( punt musca). Quasi tutte sanno già lavorare anche all’uncinetto ( al cruscè), ma qui nella stalla c’è poca luce e si fa fatica a vedere bene i punti…

Una volta alla settimana passa, di corte in corte, un signore di Novara (l’ambulant dla stòfa) con il suo carro trainato da un cavallo che vende pezze di stoffa. Tutte le donne escono di casa per andare a curiosare tra la merce e gli scampoli acquistati e sapientemente ricamati diventano lenzuola, coperte, tovaglie e fodere di tela (lantzòj, quèrti, tuaji e fòdri’d tèla)

Di fronte a me siede la mia mamma che, con ago, filo, ditale e ovetto di legno (gugi, fil fòrt, didà, indighè) sta rammendando un paio dei miei pantaloncini. Noi bambini, infatti, anche d’inverno portiamo pantaloncini corti e il freddo penetra nelle nostre ginocchia facendole diventare tutte rosse. Gli uomini invece portano pantaloni lunghi e sempre fatti in casa.
Uncinetti, ditale e bottoni
 
Tutti gli attrezzi per cucire e rammendare (forbici- furseti, aghi-gugi, ditali-didà, spolette di filo-spuleti da fil, bottoni –butòj, fettuccia-stròpa) si possono comperare da alcune donne, provenienti da Galliate, che una volta alla settimana, spingendo a mano un carretto montato su una ruota di bicicletta, passano di casa in casa proponendo la loro merce.

La storia della nonna Martina procede spedita ma io non la ascolto quasi più. La fievole luce, l’odore del latte, del fieno , dei carboni accesi int' la scaudìna e questo tepore mi fanno chiudere le palpebre, un senso di stanchezza ma anche di serenità mi pervadono. In lontananza il campanile della Chiesa suona le  22.00 ed è ora di lasciare la stalla e di rientrare in casa a dormire…. domani sarà un’altra lunga giornata nei boschi a far legna.
Forbici, spolette di filo e ditali
 

martedì 1 settembre 2015

ORECCHINI PERUVIANI

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di un paio di orecchini che ho realizzato con due tecniche per me nuove, ovvero il WIRE e lo STRING ART.
 
Il Wire è una tecnica che consiste nel dare forma a fili metallici e in questo caso mi è servita per creare la struttura degli orecchini.
Lo String Art è, invece, una tecnica che consiste nell'incrociare fili di cotone per poter realizzare dei disegni; l'ho qui utilizzata per la decorazione la parte centrale degli orecchini stessi.

Dal connubio di queste due tecniche si possono realizzare dei tipici orecchini Peruviani!
Eccoli qui il mio esperimento!


Per la struttura ho utilizzato 2 spessori di filo di rame ricoperto in argento (1,21 e 0.81 mm) e l'attrezzo per realizzare spirali (Gizmo) che avevo acquistato sul sito francese Perlesandco.
 
Dopo aver fissato l'attrezzo con la sua apposita morsa ho iniziato ad avvolgere il filo di spessore inferiore  sulla bacchetta più fine per poter creare una lunga spirale.
 
Ho tagliato poi due spezzoni di filo più spesso e con l'aiuto di un barattolo in vetro ho dato loro la forma a goccia. Ho poi infilato le spirali create in precedenza su di essi in modo tale da rivestirli completamente.

A questo punto ho preso 3 rocchetti di filo di cotone di tre colori diversi ed li ho fatti passare in ogni singolo spazio della spirale incrociandoli.
 
Ho deciso anche di inserire sulla parte anteriore un piccolo ciondolo a forma di angelo ottenuto con una perla Swarovski e delle piccole ali in metallo.

Esperimento riuscito direi!
 
Che ve ne pare?
Credo che proverò anche altre colorazioni ed altre forme!
Ne ho viste di bellissime sul web... provate a cercare su Google la dicitura "Orecchini Peruviani" e vedrete che meraviglie!
 
Alla prossima!!
 
 


giovedì 9 luglio 2015

POCHETTE and COLORBLOCKING (2) !

Ciao a tutti!
rieccomi qui per mostrarvi la seconda pochette realizzata in rete da giardinaggio ed ecopelle! (la prima la trovate qui :  http://marta-martissima.blogspot.it/2015/07/pochette-and-colorblocking-1.html)

Eccola!
Ovviamente anche questa volta mi sono ispirata allo stile Colorblocking..

.... di cui vi ho parlato nel post precedente...

..... anche se vi lascio lo stesso qualche foto!

I materiali che ho utilizzato sono stati della rete da giardinaggio e dell'ecopelle blu e gialla!

L'ecopelle è stata tagliata in strisce da 1 cm di larghezza e poi infilata nei buchi della rete al fine di creare delle "colonne" colorate!

Una volta piegata la struttura ecco il risultato finale!

Anche per questa pochette ho realizzato un centrale in Soutaches per abbellire maggiormente il tutto.
Si tratta di una madreperla colorata incastonata con piattine di passamaneria e mezzi cristalli; ho inserito poi un pendente in catena con foglie di lucite!
(in realtà questo centrale lo avevo pensato come orecchino... ma poi di fare il secondo non avevo proprio voglia per cui ne ho fatto un uso alternativo!)

I laterali della borsa sono realizzati all'uncinetto e
 
nello specifico ho utilizzato del cotone giallo!
 
Ho poi foderato l'interno della pochette con della stoffa di cotone a pois!

Ed ecco qui un foto-riassunto!

Dunque! Vi piacciono le miei due pochette?

L'espositore invece lo ha creato mio marito Stefano!
Ci tenevo a precisarlo...
 
Al prossimo post!!!